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Certe decisioni, secondo me, diventano tali solo perchè ti ritrovi a prenderle, senza alcuna premeditazione, senza una reale intenzione. Così decidere di vederlo o meno, col tempo, è diventata una questione subordinata al fatto che lui ci fosse oppure no. Ricordo nitidamente di quando mi negavo, e aspettavo desiderosa e in colpa di incontrarlo, di come ogni volta tentavo con tutta me stessa di dimostrare che potevo benissimo vivere senza di lui. In fondo è così. Poichè per me potrebbe essere morto, senza che io ne sappia nulla. nè le cose potranno cambiare: le cose succedono e basta. E se il destino non ti porta a incrociare le stesse strade, se manca l'opportunità e se nessuno la cerca o la prefabbrica in maniera casereccia....bhe, allora, possono passare giorni, mesi anni...secoli. D'altra parte lo so, cosa credete (?), è finito il tempo delle rincorse. Mi sono stancata...poi vorrei poter conservare questo briciolo di dignità che mi resta. Il tempo è andato...è andato via. Mi resta tra le dita solo il ricordo di una stagione alla quale guardo con tenerezza...con profondo amore. Convinta che sia stato amore, nonostante tutto. Nonostante noi.
Alle cose forse in fondo ci si rassegna. Alla fine il tempo passa e non cambia niente. Forse è anche giusto che sia così. Forse è l'unico modo per andare avanti. Alle cose ci si rassegna, dicevo. Ma resta come un respiro spezzato, un rumore sordo, un nodo alla gola. Resta lì, fermo, pronto a farsi sentire, a soffocarti, ad disorientarti, a stringere. Pronto. Basta un profumo o un modo di camminare. Basta un profilo, una sagoma di schiena, che ricordi...ricordi te.
Molto, molto pericoloso.
Mi sento così debole. Impotente.
Quando le cose non dipendono da te. Sono così combattuta.
So che è sano girare pagina. Non posso continuare così. Vado avanti per inerzia da troppo tempo, aspettando che accada qualcosa che non è accaduta, evidentemente...e che dispero possa mai accadere...ormai. La verità è che sono nella fase B (ma forse sono già in quella C e non me ne rendo conto). Devo rassegnarmi. Devo cancellarlo dalla mia testa. Devo dimenticare tutto. Devo. Forse il fatto che cominci a non parlargli più direttamente (in questo blog almeno). Forse è un buon segno.
è come parlare contro uno specchio, o un muro. Contro il vento...contro il traffico giù da un cavalcavia. in metropolitana quando sfrecciano i vagoni.
Come sarebbe bello poter sapere cosa è giusto, al momento giusto. E avere la sensibilità e la calma per agire senza ferire nessuno. Avere qualcuno accanto che abbia la sensibilità e la calma per agire senza ferirti. E che abbia il coraggio...insieme a te...di amare. Quando l'amore c'è. Prima che accada l'irreparabile...
Stanotte ti ho sognato. Era un sogno così vero, non era indotto, era involontario.
Io n o n v o l e v o
Sembravi qui con me. Sembravi qui. Sentivo il tuo odore e il desiderio bruciante della tua pelle. Eravamo sospesi in uno sguardo. senza toccarci neppure, come se i nostri corpi fossero diventati tutt'uno.
Dio.
Non riuscirò davvero mai a toglierti dalla mia testa...
Aiutami, ti prego. Sono esausta.
Ho sbagliato tutto con te. Pur sapendolo, lo confesso.
Ho riversato dapprima la mia insicurezza su di te, che sei un insicuro, quindi facilmente influenzabile. Le cose andavano bene quando facevo la stronza, e ti tenevo a distanza. Quando ti ho detto che ti amo tutto è precipitato. Poi ho cominciato a fare la geisha. Alternando momenti da donna 'libera' che non vuole impegnarti... Sembra una storia già sentita. Mi spiace, in fondo, essere stati così prevedibili...così 'dentro' la casistica.
E sono ancora qui...a scrivere di te. E tu ti permetti ancora di venirmi in sogno così, senza alcun preavviso. No. Non posso continuare così. Basta. Devo, voglio, ho bisogno con tutta me stessa di dimenticarti.
Non tiv edo da un anno. Fa un anno adesso.
Non posso non posso continuare a pensarti incessantemente.
è tutta energia sprecata...con te. Lo sapevo fin dall'inizio
Stupida...
Amanti si nasce o si diventa?
Posso dire che forse amanti si diventa quando non si ha altra scelta. Quando hai troppo da perdere, troppo a cui non vuoi rinunciare, oppure quando non vuoi investire nulla in un rapporto ma il richiamo della pelle è più forte. Quando la mente perde ogni controllo e si abbandona incondizionatamente.
Amanti si resiste per quanto si può, prima di aver logorato l'ultimo brandello di bellezza. Calpestare senza alcun riguardo un sentimento che non è dato di provare a tutti...solo perchè pensi che possa ricapitarti: che, in fondo, sia facile da ritrovare. Ma non accade. Non accade mai, o quasi. E siamo così soli. Dietro le nostre apparenze di solidità. Siamo così terribilmente tristi, dentro una vita vissuta al momento, che non ci da il tempo di riflettere così tanto su quello che avremmo davvero voluto.
Non ho rimpianti. Non sapevo bene quanto mi sarebbe costato, ma ero consapevole che sarebbe arrivato il giorno in cui non avrei potuto scegliere. Lo sapevo. Per questo non mi pesa, adesso, il pensiero di tutto quello che ho messo in gioco. Alla fine il conto arriva servito al mio tavolo, seppure in una custodia di pelle. E pago io. Tutto: fino all'ultimo centesimo.
Potrò dimenticarti. Dovrò dimenticarti. Dimenticarmi.
Mi sono allenata, sai, a non lasciarmi neppure un attimo per pensare. Ad affogare in vista di troppe deadlines...solo per non lasciarmi il tempo di pensare. A te.
E agire. Agire senza rimpianti. Senza rammarico.
tanto...tu...Tu non ci sei.
è buffo che il 'non volerti pensare' sia diventato ormai un monito quotidiano irrinunciabile che, per strana ironia del destino, equivale a pensarti...C O N T I N U A M E N T E
Ogni giorno. Sei sempre davanti ai miei occhi. Nella mia testa.
Quando guardo il cielo cerco te, distrattamente guardo il cielo e cerco te, scioccamente mi sollevo su con te ...
Ma mi sono abituata, ormai. Non sono una sciocca. So che non ci sei anche se vorrei che ci fossi. Anche se vorrei che le cose fossero andate diversamente. Anche se non sono del tutto sicura che ce l'avremmo fatta...
Avrai una donna, ormai. Avrai una vita, com'è giusto. Se fosse destino ci incontreremmo... ma il caso non è benigno con noi...sembra che i nostri percorsi siano tanto diversi...non c'è mai occasione...non ci sarà mai.
Oggi che di te non ricordo quasi più l'odore. Oggi che di te non ho più niente...oggi...cerco di immaginare quei giorni meravigliosi, passati a stupirci di noi stessi. Quando ero bellissima...quando ero cera nelle tue mani. Ed eravamo così innamorati...così tanto...da non saperlo neppure...
No. Non ti chiamerò.
Non ti chiamerò più.
Ma è Primavera. Questo, per me, è un grosso problema. Cresce l'erba sui campi. Cresce la malinconia.
Comincio a leggere vecchie cose. Comincio a guardare vecchie fotografie.
Ho una fotografia del paesaggio che guardavamo ogni volta che facevamo l'amore, sotto il sole, sotto la pioggia, sotto la neve.
Ho scritto molto di quello che ci siamo detti. Ho descritto molto di quello che abbiamo vissuto.
Ho tanti file chiusi dentro una password. Non li apro mai.
Ho uno sguardo gelido su di noi. Non posso permettermi alcun cedimento.
Non ci sei.
Se c'è stato qualcosa, un giorno, oggi è perduto. Non posso sapere se è vero che non mi ami più davvero. Le condizioni nelle quali mi trovo non consentono (non hanno mai consentito a dire il vero) un rapporto normale.
Fino a qualche tempo fa ero certa che ti avrei rivisto ancora. Oggi no. Oggi non ci giurerei.
Penso di averti perso, ormai.
Ma tu, amore. Tu, sei stata la mia bellezza, la mia primavera.
Tu sei stata la mia poesia, il mio incanto.
Tu mi hai cambiato. Tu mi hai regalato qualcosa che spetta a pochi.
Non credo, sai, che capiterà mai più.
Almeno, non a me.
ti amo...e vorrei tanto, davvero tanto, che tu potessi leggere queste parole.
Ma sono tutte parole che non ti ho mai detto. O sono state dette nel modo sbagliato nel momento sbagliato. Fuori-tempo, come al solito.
è mattina. Prima di uscire una riflessione: le cose di mattina si vedono molto meglio. Le cose, di mattina sono sferzate da una luce impietosa. Mi vedo misera. Vedo misero tutto.
Questo languore è solo autolesionista...e poi...onestamente...il cartellino del prezzo è troppo alto...
Sarei infelice comunque...lo so. Sarei comunque un'infedele. Con un senso di colpa grande quanto una casa...,molto più insopportabile di questo...
Perennemente, costantemente...in espiazione...